Il credit per la traduzione dal giapponese all'inglese va a "A&M TRANSLATIONS " e potete trovarla QUI quindi se prendete la mia traduzione per postarla ovunque vi pare METTETE IL CREDIT MIO E IL LORO ( per la traduzione in inglese, senza la quale non sarei mai riuscita a tradurre in italiano ). Vi assicuro che giro per vari siti e sego le gambine a qualcuno se non trovo il credit e vado di mezzo a casini vari ^^;;
PACE E AMORE.
PACE E AMORE.
HEDORO ( fango ) –
Intervistatore: ascoltando questa canzone ho avuto la forte
sensazione che sia perfetta come canzone per i live, Uruha-kun, su quale immagine ti sei basato quando hai
scritto questa canzone?
Uruha: quando ho iniziato a comporla, l’ho fatta come una
canzone vicina all’electro music, ma alla fine non è stata aggiunta al disco 2.
Ciò di cui mi importava era il ritmo. E’
diverso dal 4 beats anche se è un ritmo standard e dal momento che il suono in
sé della band era retrospettivo credo sia diventata una canzone caratteristica.
Abbiamo scoperto fino a che punto questa canzone può cambiare prima di
distorcersi.
Intervistatore: effettivamente
si può percepire il sapore del rock and roll attraverso il suono dei riff di
chitarra .
Aoi: forse perché c’è una sensazione dolcemente dissipata?
Ma il ritmo è contemporaneo. Persino il modo in cui la situazione è stata
sviluppata, dato che è frequente, abbiamo pensato che avrebbe reso questa
canzone interessante.
Intervistatore: parlando del timbro della chitarra, è
distorto ma allo stesso tempo pulito. Avevate puntato a un equilibrio del
genere, vero?
Aoi: parlando della nostra band, il suono registrato è molto
raffinato. Non è proprio per questo motivo che anche una canzone con una natura
del genere è facile da ascoltare? Non importa quanto sia distorta, non
diventerà mai dura come nel metal.
Intervistatore: per quanto riguarda la batteria, questo ritmo
sensuale e potente, come lo avete creato?
Kai: quando l’ho sentita per la prima volta – come ha detto
Uruha- non avevo una forte percezione di ritmo in mente nella riproduzione del
suono. Ho preso la canzone e sono tornato a casa, ho aperto i dati e solo la
grancassa e il rullante erano integrati, ho dovuto aggiungere il resto.
Intervistatore: è una situazione difficile per un
batterista.
Kai: ho pensato “ che cosa stai facendo? …. Solo due parti ? ( grancassa e rullante )
*ride*. Per prima cosa, ho provato a creare il terzo punto aggiungendo l’hit
hat/ charleston e mentre procedevo col lavoro ho aggiunto varie cose per
riempire gli spazi. Parlando con Uruha, siamo riusciti a terminarla
distribuendo ciò che fino a quel momento era stato suonato con i piatti col
charleston. Le frasi in sé non sono
difficili, ma la composizione era irregolare. Dà la sensazione di una batteria
applicata ad ogni singola parte.
Intervistatore: in questo caso, Reita-kun, che tipo di
posizione hai cercato di assumere?
Reita: questa è una canzone con diverse pause. L a melodia è
rock, ciononostante essendo i GazettE, è una canzone con lati pop. Tuttavia,
dato che è una canzone con un buon ritmo, nella registrazione abbiamo aggiunto
serenamente queste pause. Il problema saranno i concerti. Daremo del nostro
meglio nei live per sfruttare le pause al meglio senza perdere il ritmo.
Intervistatore: in questa canzone – piena di una sensazione
di dinamismo – arriva il titolo “sporco” Hedoro. Porbabilmente in questo testo
l’elemento sociale satirico è fortemente presente.
Ruki: i mass media e lo stealth marketing ** formano il tema
della canzone.
Intervistatore: quella parola era molto diffusa durante gli
anni passati.
Ruki: credo che una cosa del genere sia un’ inevitabile crudeltà.
Esiste perché c’è richiesta e, nella
società capitalistica, è forse qualcosa di inappropriato di esistere? Per quanto
riguarda il gossip, è pieno di persone a cui non importa di ciò, ma non vuol
dire che ci siano persone a cui piace. Il significato di questo testo è che noi
non sappiamo di come stiano realmente le cose.
Intervistatore: il problema è se gli ascoltatori
realizzeranno o meno lo stealth marketing che i mass media diffondono o se non
riescono a prendere sul serio le falsità nascoste e il gossip. Credo sia molto
importante in questo periodo avere chiaro cosa sia la mediatica senza essere
confusi dalla manipolazione delle informazioni.
Ruki: dopo la calamità del terremoto ho perfettamente capito
cosa intendi. Anche la diffusione su twitter è così, le falsità nel mondo sono
facili da scoprire finora. Entrambi lo stealth marketing e l’occultamento di
informazioni , o se qualcuno sta facendo qualcosa, non è diventato facile da capire?
Approfittando della confusione, puoi provare e determinare certe cose o
continuare ad andare avanti con esse secondo un’armonia prestabilita.
Intervistatore: sono d’accordo con te.
Ruki: il Giappone del dopo disastro del terremoto – da
alcuni punti di vista- è ridicolo.
Intervistatore: ancora una volta sono perfettamente
d’accordo con te.
Ruki: nonostante nessuno creda più nei media, sono rimasti
sempre gli stessi ed è pieno di gente che li guarda beffardamente.
KAGEFUMI ( Ombra calpestata ) –
Intervistatore: è una bellissima e delicata ballata. Quando
la ascolti, penetra lentamente.
Uruha: l’ho composta perché volevo inserire una ballata in
division. Bella, dolorosa e vagamente triste, questo è ciò che ho percepito.
Kai: è una canzone con un tempo lento, dal punto di vista di
un batterista, ha un alto livello di difficoltà. Fin dalla fase originale della
canzone, era una canzone molto completa, ho suonato facendo attenzione in
particolare ai cambiamenti di ritmo, le parti intense e le rullate di apertura.
Reita: come gruppo ritmico, credo sia diventata una canzone
in cui potevamo creare la combinazione perfetta. Parlando del basso, all’inizio
avevo avuto in programma di suonare col plettro, ma non poteva essere ben
armonizzata se lo avessi usato, per questo motivo ho velocemente cambiato e
usato le dita *ride* Questa dovrebbe essere stata la scelta più adatta. Sono
stato in grado di dare vita a un suono piacevole che combacia con la canzone in
entrambi i casi, se la suoni o la ascolti.
Intervistatore: in questa canzone c’è un suono realistico e
riesci a percepire una specie di calore.
Aoi: ultimamente – parlando di tendenze- sembra che molta
musica venga perfezionata col donkama ** Credo sia una buona cosa anche se ci
fosse una canzone con punti moderati in cui puoi agitarti . Come
professionista, la priorità è creare un suono preciso, ma amo che sia un po’
agitato. Tra gli esseri umani, posso
affermare che sono l’unico che riesce a produrre questo suono con la chitarra,
un po’ di suono dolce e una percezione del tempo così accurate.
Intervistatore: dal titolo kagefumi, riesco a sentire una
specie di nostalgia. Anche dal punto di vista del testo, sembra qualcosa che
descrive raffinatezza.
Ruki: parlando del
suo corso, è un testo in cui complicazioni e collisioni sono evocate.
Nonostante non l’abbia scritto concretamente a parole, alla fine ciò che è
rappresentato è la morte.
Intervistatore: non ci sono parole.
Ruki: poco alla volta, ti ci avvicini. Nella morte,
finalmente, due persone diventano un tutt’uno. Tuttavia, anche se sono morte,
non è la fine.
Intervistatore: cosa potrebbe voler dire?
Ruki: ecco, era solo una metafora. Non significa che io
abbia voluto scrivere qualcosa riguardante il duplice suicidio d’amore. Il
fatto è che quando due persone riescono a raggiungere una cosa insieme, non è
forse quello il momento in cui possono diventare un’unica cosa sola per la
prima volta come esseri umani?
Intervistatore: Ruki-kun, la tragedia d’amore che descrivi,
non credi possa essere vista come un fallimento?
Ruki: ma loro due sono decisi, dal momento che possono
ottenere ciò che hanno desiderato. Inoltre, probabilmente se non
fallissero, il legame tra loro non
diventerebbe più forte. Qualunque cosa succeda, se si amano, è la migliore.
YOIN ( bagliore residuo ) –
Intervistatore: questa è una canzone “buia”, con un’atmosfera
inquietante che opprime l’ascoltatore con un suono imponente, è stata composta
da Aoi-kun, giusto?
Aoi: è una canzone che ho scritto mentre volevo
rappresentare un viscoso film horror giapponese. E’ diverso da un vistoso e
appariscente film splatter occidentale, i film horror giapponesi non ti fanno forse
sentire il terrore nel dettaglio, il carattere dei personaggi o lo scenario?
Dato che ho sempre voluto rappresentare tutto ciò, ho composto senza l’intenzione
di esprimere lo scenario della storia per esempio nel ritornello. Tuttavia, il
testo non ha quei contenuti.
Intervistatore: nonostante il tema sia così esplicito, hai
affidato il testo a Ruki-kun, vero?
Ruki: perché se spieghi troppo dei dettagli, finisce come se
avessi condotto il tema. Ciò di cui parlavo era l’aggiunta del testo da cantare
in relazione alle note.
Intervistatore: parlando del modellare la parte principale,
Kai-kun, come hai pensato di volere che questa canzone fosse sentita?
Kai: dal momento che era anche stato aggiunto il flam ( una
tecnica musicale con la batteria, credo ), ho seguito un tempo ternario e ho
provato a non rovinarlo. Poiché anche la
melodia A segue subito la modulazione , ho pensato che quel punto potesse
diventare un passaggio da ascoltare come un’unica cosa nel prossimo live. Poi,
durante le registrazioni, dal momento che Aoi mi ha detto che voleva creare
quel tipo di ambiente ( riferito ai film horror giapponesi ), ho dato molta
importanza anche a questo.
Intervistatore: Reita-kun, quando hai ricevuto questa
canzone, ti ricordi cosa hai provato?
Reita: dall’inizio questa canzone era buia e opprimente.
Inoltre, credo sia una canzone profonda che dà la sensazione di un’esistenza
che si adatta perfettamente al finale del disco 1, così come il sound. Ho
fedelmente rappresentato in questo modo la melodia. Certamente tra le canzoni
dei GazettE ci sono altre canzoni “buie” ma dal momento che questa non è solo
buia ma ha la sensazione che il ritornello diffonda se stesso, credo sia
diversa dalle altre. Forse è perché è
una canzone eccellente con un sound limpido e deciso che sta diventando una
canzone con un sapore originale.
Uruha: parlando della chitarra, era una canzone che abbiamo
registrato ragionandoci molto dal momento che gli arpeggi erano stai inseriti,essi
la completano perfettamente ma in base
alla situazione, i modelli e le singole
tonalità cambiano. Inoltre la sensazione d’ambiente della batteria è
sincronizzata al suono. Suonare un’unica canzone con vari arpeggi è stato
interessante.
Intervistatore: sembra che Aoi abbia composto questa canzone
pensando ad un horror. Ruki, cosa volevi rappresentare con questa canzone?
Ruki: in questo testo ho rappresentato la realtà, la
situazione durante lo tsunami e la centrale nucleare – che lentamente va degradandosi
-, chiamo questa situazione “Yoin”. Durante TOXIC, ho rappresentato la
situazione in corso della centrale nucleare, da allora per molte persone questa
è una cosa del passato. Sta diventando
una specie di risonanza/riverbero.
Intervistatore: queste sono parole che voglio prendere con
cura.
Ruki: mi chiedo se la velocità del disfacimento non sia più
veloce di quello che mi aspettavo. Anche se ci sono molte persone coinvolte in
ciò … l’ho scritto anche per me stesso.
DIPLOSOMIA-
Intervistatore: di questa canzone, nella limited edition c’è
un video, giusto?
Ruki: il contenuto di questo video è il collegamento col
disco 2. Volevo rappresentare l’immagine di un gruppo complementare, di gemelli siamesi. Voglio che sentiate
DIVISION pensando anche a questo.
NOTE
** stealth marketing: “strumento di marketing low cost che consiste nell’inventare un marketing fantasma, usando eventi, siti, campagne e prodotti che nascondono al loro interno un messaggio pubblicitario. Spesso si svolge ingaggiando delle persone a parlare nelle loro relazioni sociali di un certo prodotto. Nello stealth marketing, quindi, i consumatori non sono consapevoli del fatto di essere oggetto di operazioni di marketing: coloro che subiscono questo tipo di azione sono ignare vittime di una promozione pubblicitaria esperienziale.”
**donkama: una specie di scatola ritmica, durante i live il suono della batteria è trasmesso attraverso cuffie in modo da mantenere il ritmo.
CREDIT : english translation : A&M TRANSLATIONS - Italian translation : RinaYume
** stealth marketing: “strumento di marketing low cost che consiste nell’inventare un marketing fantasma, usando eventi, siti, campagne e prodotti che nascondono al loro interno un messaggio pubblicitario. Spesso si svolge ingaggiando delle persone a parlare nelle loro relazioni sociali di un certo prodotto. Nello stealth marketing, quindi, i consumatori non sono consapevoli del fatto di essere oggetto di operazioni di marketing: coloro che subiscono questo tipo di azione sono ignare vittime di una promozione pubblicitaria esperienziale.”
**donkama: una specie di scatola ritmica, durante i live il suono della batteria è trasmesso attraverso cuffie in modo da mantenere il ritmo.
CREDIT : english translation : A&M TRANSLATIONS - Italian translation : RinaYume
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